Il pezzo del puzzle trovato. Chole Togo.
Il pezzo del puzzle trovato è l'immagine della mia vita: un grande puzzle che ha bisogno di avere ogni pezzo al suo giusto posto. Quando ero piccola, mia nonna Mercedes ci comprava la rivista dei missionari comboniani. In essa, io seguivo le avventure dei missionari in Africa e questo faceva volare la mia immaginazione. Più tardi qualcuno mi prestò un libro di alcune religiose che vivevano nella foresta amazzonica - mi sembravano così coraggiose! Ma la mia vita era un'altra cosa, non pensai mai di poter essere come loro.
Decisi di fare la maestra. Ero -e rimango convinta- che l'educazione sia importante per cambiare la vita delle persone. Dio iniziò a darmi più pezzi. Attraverso giovani impegnati nella parrocchia, nel gruppo di rinnovamento carismatico, e, infine, in alcune missionarie consacrate. Mi resi conto che, per loro, la fede non era una tradizione, né un codice di condotta, o che Dio esisteva solo per i momenti difficili; ma che Egli era realmente una Persona e, la cosa più sorprendente, che io esistevo per Lui!
L'incontro con Cristo attraverso la preghiera mi fece chiedere: E se la vocazione missionaria fosse la mia vita? Segretamente, mi rispondevo "Sì". Ma fu nel corso di due anni che maturai la decisione e vidi con chiarezza verso dove potevo orientarmi. E, soprattutto, a Chi volevo consegnare tutta la mia vita. Fu Lui il pezzo del mio puzzle! Cristo era quel Tu con la maiuscola che i miei ideali di vita e il mio cuore cercavano da tempo. "Li [mi] chiamò perché stessero con Lui e per mandarli ad annunciare" (Mc 3,13).
Sono già 34 anni che condivido con Lui la mia vita in ogni persona che incontro, in ogni paese dove sono stata... Sono molti i volti, le culture, le situazioni che ho incontrato sia nel cosiddetto "primo" mondo, come dove sono ora, Togo, Africa. Non smetto di meravigliarmi della forza di trasformazione che ha il suo Amore, di ammirare la bellezza di questa vocazione. Non è sempre stato facile, tuttavia sono così felice di averlo trovato! Il suo Amore e l'amore della mia comunità mi hanno aiutato a sviluppare capacità che non sapevo di avere. Posso dire, se dovessi rinascere, lo sceglierei di nuovo!
A proposito, sono María Soledad (Chole), messicana e mi trovo a Lomé, Togo.


