Dio ha stravolto i miei piani
Ciao, mi chiamo Jeannette, sono tedesca e da un anno vivo a Brindisi.
A 20 anni avevo già le idee chiare sul mio futuro: mettere su famiglia, avere una casa e lavorare come assistente sociale. Durante gli studi sono stata coinvolta in molte attività per i giovani della diocesi. Lì ho conosciuto anche alcune missionarie della nostra Comunità. Mi si è aperto un mondo nuovo: ho scoperto Dio.
Dio ha stravolto i miei piani
E Dio ha stravolto i miei piani. Ero affascinata da un Dio di cui nessuno mi aveva mai parlato in questo modo: una persona viva, che aveva a che fare con la mia vita, con cui potevo parlare e, cosa che mi sorprese di più: aveva bisogno di me. Dio aveva bisogno di me per essere presente in questo mondo, per rivelare il suo amore per ogni persona.
Casa di riposo
Poi ho iniziato a lavorare in una casa di riposo e mi sono chiesta: “Nel mio lavoro, cosa posso fare io, come giovane, per questi anziani in mezzo alle loro malattie, alle loro paure e alla loro solitudine?" È vero che la sola presenza, la vicinanza, l'affetto e l'impegno fanno molto bene e il lavoro sociale è molto necessario. Ma io cercavo qualcosa di più...
A volte scoprivo nelle stanze delle persone un rosario sul comodino o una croce sul muro. Questo mi dava la libertà di parlare loro di Dio o di pregare un Padre Nostro. Erano momenti molto speciali. I volti delle persone si trasformavano, si rilassavano, erano più sereni e spesso scoprivo un sorriso sulle loro labbra. Sentivo quanto bene faceva loro e come riacquistavano fiducia e speranza in Dio e nella vita. Affrontavano la loro giornata con nuovo coraggio.
Dare speranza
E a poco a poco ho capito che era in questo che volevo investire la mia vita a tempo pieno: “dare speranza”. Ho scoperto che non posso cambiare il mondo o le situazioni di sofferenza che le persone stanno vivendo, ma posso dare speranza. Posso parlare loro di Dio che conosce ogni lacrima e che è con ognuno di loro.
Jeannette SEMD Brindisi (Italia)


