«Se non ho Amore non sono niente»
Ciao!, mi chiamo Úrsula, sono spagnola e sono missionaria da 29 anni.
Ho vissuto in Spagna, Cile, Argentina e attualmente sono a Pavia.
"Come è iniziata tutta questa avventura? Come ti ha parlato Gesù?" – mi chiedono spesso – "Beh, direi che è stato tutto un processo. Sono sempre stata una persona molto sensibile verso gli altri e alla ricerca del "senso profondo" per vivere. Ho iniziato a studiare medicina. Credevo che fosse la strada migliore per fare del bene agli altri e cambiare così il mondo in qualche modo.
Tuttavia una profonda crisi arrivò presto al mio cuore e "tutto fu messo in discussione". La medicina mi mise in contatto diretto con la sofferenza fisica e con un'altra molto più profonda che non c'era nei libri di medicina, ma che io toccavo ogni giorno con le mie mani: la solitudine di tante persone che non si sentivano amate. Mi resi conto che c'erano malattie del corpo, ma che c'erano anche "malattie dell'anima" e che queste erano molto più pericolose e sottili. Non fanno distinzione di razza o condizione sociale e provocano tutto il male che vediamo e soffriamo nel nostro mondo. Vidi anche me stessa, con tanti desideri di amare, di fare il bene e così limitata, così centrata su me stessa tante volte e con tante incoerenze.
Cosa succede allora? Siamo fatti male? È che l'Amore non esiste? Bisognerà accontentarsi del "tirare avanti" e non chiedere alla vita nient'altro? Dov'è Dio in tutto questo?
Con tutte queste domande mi immersi completamente nell'unico che poteva avere risposte: il cuore di Dio. Come? Avvicinandomi come un bambino assetato alla sua Parola e lasciando che essa toccasse il mio cuore. Così scoprii un giorno il magnifico "Inno all'Amore" che San Paolo scrisse nella Prima Lettera ai Corinzi, capitolo 13. Effettivamente, possiamo avere tutto nella vita: intelligenza, mezzi, buoni desideri e persino fare molte cose buone per gli altri, ma "se non ho Amore non sono niente", tutto rimane vuoto e senza senso.
Scoprii allora qualcosa di meraviglioso, questo Amore che egli descriveva come: "paziente, servizievole, senza invidia, che tutto scusa, che tutto crede, che tutto spera, che tutto sopporta e che non viene mai meno", chi non vorrebbe al suo fianco un Amore così? Non era il mio, né quello di nessun essere umano che io potessi conoscere, ma era il cuore stesso di Gesù. Lui è l'Amore vero che il nostro cuore anela e per il quale siamo fatti! Con Lui è possibile che guariscano le nostre ferite più profonde e rinasca il meglio di noi stessi.
Sono missionaria da 29 anni perché un giorno il mio cuore sfiorò il cuore di Gesù e scoprii che "l'Amore vero esiste", che abita dentro di noi e che tutti gli uomini e le donne di questa terra hanno diritto a scoprirlo.
Ursula Osuna SEMD Pavia



